Le esperienze accumulate dal Laboratorio MUSP nell’ambito della riprogettazione e progettazione ex novo di parti strutturali di macchine utensili di vario tipo con materiali tradizionali (in particolare acciaio elettrosaldato) ed innovativi quali le schiume di alluminio, le schiume ibride alluminio-polimero e i cementi polimeri, hanno messo in evidenza la necessità di definire un approccio integrato al problema ed un metodo per affrontare in modo consapevole e strutturato le varie fasi del lavoro. Questo metodo è stato sviluppato nell’ottica di sfruttare al meglio le caratteristiche meccaniche e tecnologiche dei materiali impiegati. Le schiume di alluminio ed ibride offrono infatti nuove possibilità al progettista in termini di maggiore libertà nella scelta delle sezioni e delle configurazioni e permettono di focalizzare l’intervento sui componenti strutturali che limitano le prestazioni globali della macchina utensile nel suo complesso.
- riprogettazione
- smorzamento delle vibrazioni
- schiume di alluminio
- schiume ibride alluminio-polimero
Figura 1 – Confronto delle prestazioni del componente prima (in nero) e dopo (in blu) la riprogettazione e il riempimento con materiali smorzanti
Figura 2 – Sensorizzazione e misura delle prestazioni dinamiche attraverso il tap testing su centro di lavoro riprogettato con schiume di alluminio e ibride (Courtesy of JOBS)
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